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General Trasporti: istruzioni sul reverse charge dalla realtà fondata da Lazzaro Ventrone

Lazzaro Ventrone

General Trasporti: istruzioni sul reverse charge dalla realtà fondata da Lazzaro Ventrone

Con la Legge di Bilancio 2025 cambia la gestione IVA nei servizi di trasporto e logistica. General Trasporti, fondata da Lazzaro Ventrone, spiega come funziona il reverse charge, quali attività coinvolge e come gestire correttamente le fatture nel regime transitorio.

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L’articolo pubblicato da General Trasporti, società fondata da Lazzaro Ventrone

La Legge di Bilancio 2025 (L. n. 207/2024) ha esteso il meccanismo dell’inversione contabile, conosciuto anche come reverse charge, a molte attività che operano nell’ambito dei servizi di trasporto, movimentazione merci e logistica. L’obiettivo è prevenire le frodi fiscali e l’evasione dell’IVA nelle filiere con più livelli di appalti e subappalti. Le prestazioni interessate comprendono dunque quelle rese tramite contratti di appalto, subappalto o affidamento a soggetti consorziati. L’entrata in vigore della misura è, per il momento, subordinata all’autorizzazione dell’Unione Europea ((art. 395 Direttiva 2006/112/CE). Fino ad allora, si applica un regime transitorio opzionale con cui è possibile adottare fin da subito un sistema simile al reverse charge, su base volontaria. General Trasporti, società specializzata nel trasporto merci su gomma fondata da Lazzaro Ventrone, ha pubblicato sul proprio sito un articolo nel quale spiega in modo chiaro cosa prevede la normativa aggiornata, come gestire la fatturazione e quali accorgimenti adottare per operare in regola.

Dove e come si applica il reverse charge? Le risposte dell’azienda guidata da Lazzaro Ventrone

L’applicazione del reverse charge nel settore trasporti comporta una serie di cambiamenti, spiega la società fondata da Lazzaro Ventrone, che riguardano la modalità di fatturazione, la contabilità e la liquidità, i contratti e i subappalti, gli adempimenti. Per evitare di incorrere in sanzioni, è bene dunque aggiornarsi. Nel caso di General Trasporti, l’azienda offre assistenza anche in relazione alla gestione amministrativa delle attività di trasporto merci e logistica, fornendo informazioni aggiornate sulle novità fiscali e sulle corrette modalità di fatturazione previste dal nuovo reverse charge. Nel contesto attuale, quindi con il regime transitorio, committente e prestatore scelgono chi versa l’IVA. Il prestatore rimane responsabile in solido con il committente per l’imposta, ma la gestione del pagamento passa al cliente. Questo sistema, anticipa di fatto il reverse charge trasporto merci, dando la possibilità alle aziende di adeguarsi gradualmente al nuovo scenario fiscale.

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