Agostino Scornajenchi: la vision del CEO di Snam sulla leadership
Agostino Scornajenchi, CEO di Snam: “La leadership non è un titolo ma un testimone che si trasferisce di generazione in generazione. I percorsi di maggior successo per aziende e persone sono quelli che guardano avanti senza perdere il controllo del presente”
Il senso della leadership per il CEO di Snam Agostino Scornajenchi
Il CEO di Snam Agostino Scornajenchi, intervenendo nei mesi scorsi al Graduation Day 2025 della Luiss Business School, aveva espresso la sua visione sulla leadership e sulle responsabilità ad essa connesse. “Non riguarda titoli o posizioni. Si tratta di influenza, integrità e coraggio di assumersi responsabilità. La leadership non è una qualità innata o un titolo nobiliare, ma piuttosto un testimone che viene passato da una generazione all’altra”: questo il messaggio lanciato dal CEO di Snam non solo ai giovani neolaureati ma anche a quanti hanno preso parte alla cerimonia, dalle loro famiglie ai professori dell’ateneo fino agli altri autorevoli ospiti che sono intervenuti. Per Agostino Scornajenchi una leadership di valore si erge intorno a due pilastri: “Il merito, riconosciuto dalle persone che abbiamo guidato e ispirato con successo e il valore del tempo, come la nostra capacità di prendere decisioni istantanee senza perdere di vista la prospettiva a lungo termine”.
Leadership e futuro: il messaggio di Agostino Scornajenchi
Il CEO Agostino Scornajenchi si era poi soffermato sullo scenario globale odierno, contraddistinto da “alti livelli di incertezza e imprevedibilità”. Mai come oggi, quindi, i leader sono chiamati a essere allo stesso tempo concreti e visionari: “I percorsi di maggior successo per aziende e persone sono quelli che guardano avanti senza perdere il controllo del presente”. È in quest’ottica che Snam, puntando sempre più su formazione e innovazione, contribuisce concretamente alla crescita dei leader del domani, promuovendo “una cultura organizzativa connessa, aperta al cambiamento e capace di coinvolgere le persone”. Avere successo richiede un investimento paziente e una pianificazione attenta: la leadership, dunque, per il CEO Scornajenchi non è “essere i più intelligenti o i più forti, ma aiutare gli altri a brillare sotto la tua guida”.




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