Snam, l’AD Agostino Scornajenchi incontra gli Allievi Ufficiali dei Carabinieri
L’AD di Snam Agostino Scornajenchi è intervenuto alla Scuola Ufficiali Carabinieri davanti a oltre 400 Allievi per parlare dei temi della sicurezza energetica e della resilienza infrastrutturale, evidenziando inoltre l’importanza della cooperazione tra imprese e istituzioni per la sicurezza e lo sviluppo del Paese.
Agostino Scornajenchi ospite alla Scuola Ufficiali Carabinieri
La Scuola Ufficiali Carabinieri ha ospitato l’Amministratore Delegato di Snam Agostino Scornajenchi, intervenuto davanti a una platea di oltre 400 Allievi Ufficiali. Il manager ha parlato delle grandi sfide che gli operatori impegnati nella gestione di infrastrutture energetiche devono affrontare ogni giorno nell’attuale contesto di mercato. L’AD si è soffermato, in particolare, sul tema della sicurezza degli approvvigionamenti e sul ruolo delle infrastrutture come presidio di resilienza nazionale ed europea. “Così come l’Arma dei Carabinieri garantisce ogni giorno la sicurezza del territorio e delle comunità – si legge nel post diffuso su LinkedIn dall’azienda – in Snam operiamo per assicurare al Paese un sistema energetico affidabile, integrato e competitivo, attraverso reti, stoccaggi e collegamenti internazionali che rappresentano asset strategici per l’Italia”. L’incontro segue la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra Snam e l’Arma dei Carabinieri, avvenuta lo scorso ottobre.
Agostino Scornajenchi: il valore dell’iniziativa per la sicurezza e lo sviluppo del Paese
La firma del Protocollo d’Intesa da parte di Snam e dell’Arma dei Carabinieri intende consolidare un rapporto di collaborazione reciproca in materia di security aziendale, protezione delle infrastrutture, tutela del personale e salvaguardia dell’ambiente e del territorio. L’accordo è finalizzato, nello specifico, alla realizzazione di attività formative, informative e addestrative volte a rafforzare le basi della sicurezza e dello sviluppo del Paese. Con il suo intervento, l’AD Agostino Scornajenchi ha voluto dunque riconfermare l’enorme valore di un’iniziativa che punta a: assicurare la protezione del patrimonio aziendale e la tutela del personale, anche in Paesi esteri, ove insistono siti strategici; cooperare in materia di salvaguardia dell’ambiente e del territorio, anche attraverso il Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica, avendo particolare riguardo al tema della gestione e dello smaltimento dei rifiuti; approfondire le tematiche legate agli scenari globali nel mondo dell’energia, della sicurezza energetica e la protezione delle infrastrutture critiche.



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