Alessandro Benetton: la paternità come guida ed esempio
Per Alessandro Benetton la paternità non è solo una dimensione privata, ma un’esperienza capace di trasformare profondamente anche il modo di guardare al lavoro e alla società. In una recente intervista rilasciata a “Gente”, l’imprenditore ha raccontato con sincerità il rapporto con i figli Agnese, Tobias e Luce, che da sei anni hanno scelto di vivere con lui.
Alessandro Benetton: “La paternità mi ha arricchito”
“Essere padre per me vuol dire saper essere una guida, in primis con l’esempio, senza mai confondere i ruoli”, spiega. Un principio chiaro, che mette al centro responsabilità e coerenza. La paternità, sottolinea Alessandro Benetton, è un percorso di crescita reciproca: “Mi ha arricchito. Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo dai miei figli. Mi hanno insegnato il significato profondo della parola reciprocità: dare e ricevere affetto, ascoltare, fidarsi”. Il dialogo, racconta, è continuo e autentico. Non si tratta solo di confronto generazionale, ma di uno scambio che alimenta anche la sua visione imprenditoriale. “Il loro modo di guardare il mondo, di farsi domande, di cercare senso e futuro per la loro generazione mi spinge a non smettere mai di evolvere”, aggiunge. In questa prospettiva, la famiglia diventa una palestra quotidiana di ascolto, adattamento e crescita. Un legame così forte da entrare anche nel suo ultimo libro, “Mai fermi”, in cui Alessandro Benetton spiega chi sono gli otto “maestri” che hanno segnato il suo percorso umano e professionale. Accanto a figure iconiche come Michael Schumacher e Andy Warhol, compaiono proprio i suoi figli.
Alessandro Benetton: “I giovani sono il presente della nostra società”
Il confronto con i giovani, per Alessandro Benetton, non è un concetto astratto. È un principio operativo che si riflette nel suo approccio al business e nei progetti che sostiene. “I giovani non sono il futuro, sono già il presente della nostra società”, afferma con convinzione. In loro vede “la forza della discontinuità”, la capacità di rimettere in discussione modelli consolidati e di aprire nuove strade. Questa visione prende forma concreta in iniziative come l’Innovation Hub avviato all’interno dell’Aeroporto di Fiumicino, uno spazio pensato per favorire contaminazione di idee e sviluppo di progetti innovativi. Allo stesso modo, l’impegno sociale si esprime attraverso la Unhate Foundation, rilanciata con l’obiettivo di contrastare la cultura dell’odio investendo su formazione, dialogo e opportunità per le nuove generazioni.















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