Cosa ha detto Claudio Descalzi all’ADIPEC 2025: focus sulla partecipazione del CEO di Eni
Claudio Descalzi all’ADIPEC 2025: come Eni affronta le sfide del settore energetico bilanciando nuove strategie di business con obiettivi a lungo termine legati a resilienza, accessibilità e sicurezza. Il CEO ha annunciato inoltre la nascita di una NewCo paritaria con Petronas definendola “un’operazione trasformativa”.
Claudio Descalzi: l’intervento del CEO di Eni all’ADIPEC 2025
Da 40 anni, la Abu Dhabi Exhibition & Conference è uno degli eventi di maggior prestigio dedicati all’industria energetica: nel corso delle ADIPEC Conferences, i più illustri professionisti del settore energetico dialogano con leader ed esperti provenienti da tutto il mondo su strategie e nuove soluzioni per definire il presente e il futuro dell’energia. L’importanza del’evento è nei numeri: basti pensare che dal 3 al 6 novembre ad Abu Dhabi, nell’ambito dell’edizione 2025, si sono tenute 380 sessioni di lavoro e 12 conferenze strategiche. Il CEO Claudio Descalzi ha preso parte al panel “Energy security: balancing risk, resilience and returns” portando l’esperienza di Eni nel bilanciare nuove strategie di business con obiettivi di lungo periodo quali resilienza, accessibilità e sicurezza energetica. “Senza energia non ci sono infrastrutture e non c’è sviluppo”: basti pensare a settori come l’Intelligenza Artificiale e i data center che, come ha spiegato Claudio Descalzi, richiedono un forte aumento della domanda di energia: in quest’ottica, è fondamentale prevedere fin da ora soluzioni per fronteggiare sempre più efficacemente tale necessità.
Claudio Descalzi annuncia all’ADIPEC 2025 la firma dell’accordo con Petronas
Nell’ambito dell’ADIPEC 2025 è inoltre arrivato un annuncio importante da parte di Eni e Petronas: la firma dell’accordo vincolante per la costituzione di una società indipendente a partecipazione paritetica (“NewCo”) attraverso l’integrazione dei rispettivi asset Upstream in Indonesia e Malesia. Parlando ai giornalisti, Claudio Descalzi ha spiegato che si tratta di “un’operazione trasformativa, abbiamo creato una società di grandi dimensioni e dall’enorme potenziale”. Il CEO ha fatto parlare i numeri: “300mila barili al giorno di produzione, che diventeranno 500mila, con 3 miliardi di riserve combinate e 10 miliardi di barili di potenziale esplorativo”. Ma le opportunità non finiscono qui: “Siamo nell’area dell’Asia-Pacifico, mercato in forte crescita. L’aumento della domanda mondiale di gas sarà guidato dai mercati asiatici anche per il ruolo di fonte destinata a rimpiazzare il carbone (che, lo si dimentica, è tuttora la principale fonte di produzione energetica), con benefici in termini di abbattimento delle emissioni”, ha spiegato il CEO. La nuova società, ha garantito Claudio Descalzi, porterà “a una creazione di valore significativa per Eni, Petronas, Indonesia e Malesia, grazie alla nostra eccellenza esplorativa e alla comprovata capacità di realizzare progetti fast track con una disciplina finanziaria rigorosa”.




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