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Da 0 a 3 miliardi: la visione imprenditoriale di Fabrizio Di Amato

Fabrizio Di Amato

Da 0 a 3 miliardi: la visione imprenditoriale di Fabrizio Di Amato

C’è chi sogna in grande e chi costruisce, giorno dopo giorno, le condizioni perché quei sogni diventino realtà. La storia imprenditoriale di Fabrizio Di Amato nasce proprio da questo equilibrio: ambizione e concretezza, coraggio e prudenza, visione e sacrificio. Un percorso lungo 40 anni che ha trasformato un’idea in un Gruppo da 3 miliardi di euro.

Fabrizio Di Amato

Il pensiero imprenditoriale di Fabrizio Di Amato

All’inizio dicevo che saremmo diventati una grande azienda”, racconta oggi Fabrizio Di Amato. Parole che, riascoltate a distanza di decenni, assumono un peso diverso. All’epoca erano una scommessa, una dichiarazione di intenti pronunciata in un contesto molto più incerto. Eppure, dietro quella frase non c’era incoscienza, ma una visione lucida: crescere sì, ma con i piedi ben piantati per terra. È questo uno dei cardini del suo pensiero imprenditoriale. “Nella vita bisogna correre piano” ricorda, sintetizzando una filosofia che mette al centro la solidità delle scelte. Il rischio non viene demonizzato, anzi, fa parte del gioco. Secondo l’imprenditore, il successo è il risultato di una combinazione di elementi: determinazione, capacità, sacrificio e voglia di fare. “Ha mai visto un pessimista avere successo?”, chiede. Per lui la risposta è ovvia: no. L’ottimismo è un modo di affrontare le difficoltà senza lasciarsi paralizzare. Anche nei momenti più complicati, Fabrizio Di Amato mantiene questo approccio. Racconta persino un episodio personale, una frattura alla gamba, vissuta con sorprendente lucidità: “Ho pensato che sarebbe potuta andare peggio”. Un modo di guardare agli ostacoli non come battute d’arresto definitive, ma come passaggi inevitabili di un percorso più ampio. È questa mentalità che ha accompagnato la crescita della sua azienda, portandola da 0 a 3 miliardi di fatturato.

La crescita di MAIRE: il successo di Fabrizio Di Amato

La carriera di Fabrizio Di Amato, fondatore e Presidente di MAIRE, è la dimostrazione concreta di questa visione. Nato a Roma nel 1963, si laurea in Scienze Politiche e a soli 19 anni avvia una piccola società di impiantistica con tre dipendenti. Da quel nucleo iniziale prende forma un percorso di crescita costante che, attraverso acquisizioni strategiche e scelte lungimiranti, porta alla nascita di un grande Gruppo industriale. La svolta arriva nel 2004 con l’acquisizione di Fiat Engineering, seguita da quella di Tecnimont, che segna la nascita di Maire Tecnimont e l’ingresso definitivo nei mercati internazionali dell’energia e dell’ingegneria. Quotata in Borsa dal 2007, la società continua a espandersi con l’integrazione di realtà tecnologiche di primo piano e con il lancio di NEXTCHEM, dedicata alla transizione energetica. Parallelamente all’attività imprenditoriale, Fabrizio Di Amato ha ricoperto ruoli di rilievo nelle principali associazioni di categoria e nel mondo industriale italiano, ricevendo nel 2016 l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro e, nel 2018, la laurea honoris causa in Ingegneria Chimica dal Politecnico di Milano.

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