Eugenio Santagata in Fincantieri: nuova guida Navi Militari
Tra industria della difesa, telecomunicazioni e cybersecurity, Eugenio Santagata porta in Fincantieri una traiettoria internazionale fatta di leadership, innovazione digitale e governance. Dalla formazione militare ai ruoli in TIM e nella cyber intelligence, il suo profilo incrocia strategia, tecnologia e sicurezza ora.
Eugenio Santagata: profilo tra difesa e cyber
Nato a Piedimonte Matese (Caserta) il 10 dicembre 1973, il manager ha costruito una traiettoria ibrida tra sicurezza nazionale e industria tecnologica. Dopo la Scuola Militare Nunziatella e l’Accademia Militare di Modena, ha servito come ufficiale dell’Esercito Italiano, maturando esperienza operativa in scenari internazionali. Parallelamente ha rafforzato il profilo accademico con lauree in Giurisprudenza e Scienze Politiche, percorsi avanzati negli Stati Uniti e un MBA alla London Business School. Chiusa la parentesi in uniforme, è passato al mondo industriale: Vice Direttore Generale di Elettronica SpA (ELT Group), attore chiave nella guerra elettronica; quindi la fondazione di CY4GATE, focalizzata su cyber intelligence e sicurezza informatica, fino alla quotazione in Borsa e all’espansione sul mercato europeo della protezione digitale.
Eugenio Santagata in Fincantieri: rotta Navi Militari
Nel Gruppo TIM ha ricoperto l’incarico di Chief Public Affairs, Security & International Business Officer e ha guidato Telsy come presidente e CEO, lavorando su comunicazioni sicure, cybersecurity avanzata e trasformazione strategica nel perimetro telecom. Dal 1° settembre 2025 Eugenio Santagata è Direttore Generale della Divisione Navi Militari di Fincantieri S.p.A., succedendo a Dario Deste e portando l’attenzione su sviluppo internazionale e integrazione di competenze digitali nei programmi navali. Accanto al ruolo aziendale, insegna in LUISS Business School e alla Khalifa University, partecipa a consigli di amministrazione e coltiva una disciplina sportiva ad alta intensità: pratica CrossFit ed è certificato CF1 come trainer. Tra i riconoscimenti figura il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.



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