F.Pozzy: due anime, un solo spirito rock

“Rebel” e “You Are My Love Again” raccontano la forza e la coerenza artistica di un
outsider senza compromessi
Con l’album Rebel, F.Pozzy conferma ancora una volta la propria identità artistica: autentica,
libera, radicata nel grande rock del passato ma capace di parlare al presente. All’interno del
disco, due brani emergono come simboli complementari del suo percorso musicale e umano:
“Rebel” e “You Are My Love Again”. Due tracce diverse per atmosfera e intenzione, ma unite
dallo stesso filo conduttore: la passione viscerale per una musica sincera, suonata e vissuta
senza filtri.
“Rebel”: il rock come atto di libertà
Autore: F.Pozzy
Etichetta: Pozzy Records
Con “Rebel”, F.Pozzy alza decisamente il volume e supera senza esitazioni i confini esplorati
nei lavori precedenti, immergendosi in un hard rock ruvido, diretto e incendiario. Il brano
affonda le sue radici nel mito dei grandi del passato, ma mantiene uno sguardo saldo sul
presente, senza nostalgia fine a se stessa.
Il suono è dichiaratamente anni ’80: potente, senza compromessi, costruito su riff granitici e
un’energia che non cerca mediazioni. La voce richiama l’attitudine e il carisma dei grandi
nomi di quell’epoca — Whitesnake, Boston, Van Halen — non come imitazione, ma come
linguaggio naturale di un artista che quel mondo lo conosce profondamente.
Il testo è una vera dichiarazione d’intenti:
“No chains can hold this spirit down”, “I’m a rebel in my heart”.
Qui la ribellione non è posa, ma scelta di vita. Pozzy cavalca il rock a tutta velocità, senza
guardarsi indietro, riaffermando il valore dell’indipendenza artistica e della fedeltà a se stessi.
In “Rebel” il rock è vivo, pulsa, graffia — e non chiede il permesso.

“You Are My Love Again”: potenza e sentimento
Autore: F.Pozzy
Etichetta: Pozzy Records
Se “Rebel” rappresenta il lato più istintivo e combattivo di F.Pozzy, “You Are My Love Again”
ne mostra l’anima più emotiva, senza mai rinunciare alla forza del rock. Alcuni curatori
musicali, al primo ascolto, hanno colto un’eco importante: “Potrebbe essere una canzone dei
Queen”. Un paragone impegnativo, accolto con rispetto e consapevolezza, che testimonia la
qualità degli arrangiamenti vocali e la potenza espressiva del brano.
La canzone esplode in cori intensi e atmosfere cariche, aggressive nel senso più nobile del
termine, nel solco della tradizione rock più pura. La voce si muove su coordinate che
richiamano AC/DC e Led Zeppelin, dando vita a un tributo evidente a un rock senza
compromessi, lontano anni luce dalle mode effimere contemporanee.
Il testo, intimo e diretto, racconta il ritorno di un amore che resiste al tempo e alle difficoltà:
“Through the storms and the trials, love finds its way”.
È un brano che unisce potenza e vulnerabilità, dimostrando come il rock possa essere ancora
oggi un veicolo autentico di emozioni profonde.
Un percorso coerente, lungo più di quarant’anni
Attivo sin dai primi anni ’80, F.Pozzy è una figura atipica nel panorama musicale italiano.
Fondatore della Pozzy Records nel 1981, ha sempre scelto di mettere al centro l’espressione
artistica, seguendo una filosofia chiara e dichiarata: vendere emozioni, non dischi. Una scelta
che lo ha reso un outsider coerente, capace di attraversare decenni e generi senza mai
perdere identità.
Influenzato dai grandi nomi del rock classico — dai Queen agli Eagles, da Toto fino al sound
immortale degli anni ’70 e ’80 — F.Pozzy ha costruito una discografia ampia e personale,
collaborando nel tempo con musicisti come Fabio Nicolich e Michele Gentilini. Album come I
Was Alone (2020), Living in Venice (2021), Killer For The Weekend (2022), Legacy (2023) e The
Way You Feel (2024) testimoniano un percorso artistico continuo, mai guidato dalle mode.
Autenticità che non invecchia
Con “Rebel” e “You Are My Love Again”, F.Pozzy dimostra ancora una volta che passione,
coerenza e amore per la musica non hanno età. Due brani che rappresentano un ponte tra
forza e sentimento, tra passato e presente, tra istinto e melodia. Un rock vissuto, suonato e
cantato con sincerità.
Come ama ricordare lo stesso F.Pozzy: “La passione non ha età”.
E la sua musica continua, oggi come ieri, a dimostrarlo.



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