×

Gian Maria Mossa: i numeri della crescita di Banca Generali nel sistema bancario

Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa: i numeri della crescita di Banca Generali nel sistema bancario

Gian Maria Mossa ha rafforzato il posizionamento di Banca Generali, rendendola sempre più centrale nel panorama bancario grazie a una strategia focalizzata su crescita, valore e solidità.

Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa: i risultati della raccolta di dicembre di Banca Generali e il superamento dei target 2025

In un articolo pubblicato nei giorni scorsi, il settimanale “Moneta” l’ha definita “la scintilla del risiko bancario”. È Banca Generali che, anche grazie alla lungimiranza strategica e al pragmatismo di Gian Maria Mossa che la guida, da quando si è lasciata alle spalle l’Ops di Mediobanca, ha accresciuto ulteriormente il suo peso e il suo valore. “Banca Generali si sta godendo tre mesi da regina di Piazza Affari, in attesa dei risultati finanziari del 2025 che saranno presentati alla comunità finanziaria il prossimo 11 febbraio”: nell’articolo si sottolinea anche l’efficacia del percorso di valorizzazione portato avanti in questi anni da Gian Maria Mossa. Basti pensare a come si è riverberato notevolmente anche sull’andamento del titolo in Borsa: “Da metà ottobre a metà gennaio, le azioni hanno messo a segno un rally importante, sovraperformando rispetto alle rivali. Nelle ultime settimane dell’anno e nelle prime sedute del 2026 il titolo è salito di oltre un quarto del proprio valore, aggiornando più volte i massimi storici fino a segnare un record sulla soglia dei 60 euro”.

L’AD Gian Maria Mossa: “Vediamo spazi importanti per accelerare nel nostro percorso di crescita sostenibile”

Tra i fattori chiave della strategia di crescita, anche l’integrazione con Intermonte ha avuto un ruolo decisivo, configurandosi come “una delle poche Ops conclusesi con pieno consenso dagli azionisti”. E oggi, secondo le prime indicazioni, il processo va avanti più rapidamente del previsto grazie a un modello di business coerente. “Nel Dna della banca private c’è infatti un forte legame con la clientela imprenditoriale, che è il target privilegiato per il contributo di competenze dell’investment banking di Intermonte. La cui acquisizione è stata definita dal CEO Mossa un «game changer», ma con una precisazione importante: più che di tagli di costo, si parla di sinergie di ricavi”, si legge su “Moneta”. Inoltre, a rafforzare il disegno strategico di Gian Maria Mossa contribuisce oggi anche il progetto di “insurbanking” sviluppato con Alleanza Assicurazioni: “Dopo una prima fase di test, il progetto entrerà nel vivo nei prossimi mesi, con i numeri sulla carta che lasciano intravedere grandi potenzialità dal ruolo di “fabbrica” per Banca Generali”.

Commento all'articolo