Pasqualino Monti: Enav migliora la sicurezza dello spazio aereo grazie all’intesa con TELEDIFE
Enav guida l’ammodernamento dei radar dell’Aeronautica Militare: firmato contratto per sei basi. L’AD Pasqualino Monti: “Un passo fondamentale nel rafforzamento dell’infrastruttura radar nazionale e testimonia la fiducia che l’Aeronautica Militare e il Ministero della Difesa ripongono nel Gruppo ENAV e nelle sue competenze”.
Il contratto tra Enav, guidata da Pasqualino Monti, e TELEDIFE
A inizio dicembre, Enav ha firmato un contratto con TELEDIFE (la Direzione Informatica, Telematica e Tecnologie Avanzate del Ministero della Difesa) per l’ammodernamento dei sistemi di sorveglianza radar presso sei basi operative dell’Aeronautica Militare. I lavori saranno effettuati dal Raggruppamento Temporaneo d’Impresa a guida Enav, dalla controllata Techno Sky e da Leonardo, con termine entro il 2032. Le basi interessate sono quelle di Grosseto, Trapani, Gioia del Colle, Istrana, Amendola e Galatina. Dal valore di circa 102 milioni di euro, il contratto firmato dall’Amministratore Delegato di Enav Pasqualino Monti e dalle controparti prevede, in particolare, il rinnovo dei sensori radar per il controllo del traffico aereo e l’implementazione di un servizio di manutenzione avanzato in regime di Service Level Agreement (SLA). Il programma consentirà di completare il piano di ammodernamento dei radar dell’Aeronautica Militare, per il quale il Raggruppamento era stato coinvolto nel 2024 per intervenire sulla base operativa di Sigonella, attualmente in fase di realizzazione.
Pasqualino Monti: rafforziamo l’infrastruttura nazionale
“La firma di questo contratto rappresenta un passo fondamentale nel rafforzamento dell’infrastruttura radar nazionale e testimonia la fiducia che l’Aeronautica Militare e il Ministero della Difesa ripongono nel Gruppo ENAV e nelle sue competenze – ha affermato l’AD di Enav Pasqualino Monti a seguito della firma – Modernizzare sei basi strategiche significa contribuire in modo concreto alla sicurezza e all’efficienza dello spazio aereo italiano e dimostra il potenziale in termini di creazione di valore che maggiori investimenti nella difesa possono portare anche per ENAV. È un progetto che valorizza il nostro know-how, consolida la collaborazione istituzionale e crea le condizioni per estendere nel tempo un modello di manutenzione avanzato, contribuendo inoltre a rendere più solida e visibile la traiettoria di sviluppo del mercato non regolato. Siamo orgogliosi di guidare un RTI che unisce eccellenze industriali italiane e che porterà benefici duraturi al sistema Paese”.




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