Pietro Colucci: il progetto di economia circolare di Haiki Metals per il territorio di Marcianise
Si impegna a guidare le imprese nel trattamento, nella gestione e nella valorizzazione dei rifiuti. Il Gruppo Haiki+ ha trasformato le proprie attività su un modello di economia circolare, rivolto alla transizione ecologica. A Marcianise il progetto della divisione Haiki Metals, guidata dal Presidente Pietro Colucci, per il recupero e la valorizzazione del piombo che inquina il territorio ha avuto largo successo e sono previsti 10 milioni di euro di investimenti.
Pietro Colucci: Haiki Metals, valorizzazione di piombo e litio e delle batterie esauste
“Haiki Metals è un progetto di integrazione industriale sull’economia circolare”, ha dichiarato Pietro Colucci lo scorso dicembre. Il progetto per Marcianise, in provincia di Caserta, è portato avanti dalla divisione del Gruppo Haiki+ e dedicato al riciclo delle batterie esauste, impostato su una soluzione innovativa e sostenibile che è stata sviluppata insieme all’Università di Napoli Federico II. Haiki Metals ha avviato gli interventi sul territorio, in accordo con la Provincia, nell’ambito del piano di caratterizzazione per liberare il suolo dalle ricadute di piombo causate dalle precedenti attività aziendali e attenuare gli effetti dell’inquinamento. Oggi il progetto, ha sottolineato Pietro Colucci, “è diventato un simbolo del nostro modo di far convivere aziende di produzione, di trasformazione industriale, con una realtà ambientale in cui si inserisce in modo autonomo”.
Pietro Colucci: gli investimenti del Gruppo Haikiplus per il progetto a Marcianise
Il Gruppo, originariamente attivo nel settore del trattamento, valorizzazioni e recupero dei rifiuti, ha ampliato i propri servizi nella raccolta di batterie al piombo con un progetto che rientra a pieno nel processo di transizione ecologica e di economia circolare. I servizi e le attività di trattamento dei rifiuti sono stati convertiti nella loro valorizzazione, trasformando piombo e litio in materia prima e seconda. Per il progetto a Marcianise il Gruppo ha approvato investimenti pari a 10 milioni per il 2026, con l’obiettivo di arrivare a quota 30 milioni di euro nel prossimo triennio. A riguardo, Pietro Colucci ha aggiunto: “Non si può pensare di estrarre valore da un’azienda senza fare investimenti”.




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