Serenissima Ristorazione: bilancio 2024 approvato dall’Assemblea dei Soci
Serenissima Ristorazione ha chiuso il bilancio di esercizio del 2024 ottenendo grandi risultati di crescita in tutti gli indicatori, con un fatturato di 593,4 milioni di euro e un’EBITDA di 34,6 milioni di euro. Aumentano anche gli investimenti in innovazione e sostenibilità, pari a 30 milioni nel 2024.
Serenissima Ristorazione: crescita di tutti gli indicatori, secondo il bilancio di esercizio 2024
I risultati del bilancio di esercizio 2024 di Serenissima Ristorazione mostrano risultati in forte crescita, come riportano i dati di tutti i principali indicatori. Approvato dall’Assemblea dei Soci, dal bilancio si riscontra un fatturato in crescita del 9,8% rispetto al 2023, pari a 593,4 milioni di euro. Il trend di sviluppo è riscontrabile maggiormente nei numeri dell’EBITDA, con una somma pari a 34,6 milioni di euro e una crescita del 21,44% rispetto all’anno precedente. “L’incremento registrato nel 2024 dei numeri di bilancio conferma il trend di crescita degli ultimi anni e la bontà degli investimenti strategici che abbiamo messo in atto — ha dichiarato il Presidente di Serenissima Ristorazione — un impegno a lungo termine verso l’innovazione, la sostenibilità e l’espansione in nuovi settori e mercati”.
Serenissima Ristorazione: investimenti strategici in innovazione e sostenibilità
Il successo raggiunto da Serenissima Ristorazione è stato garantito anche dai continui investimenti per innovare le tecnologie impegnate nei propri stabilimenti, per rendere la produzione più sostenibile dal punto di vista ambientale. Nel 2024, difatti, ammontano a 30 milioni gli investimenti strategici; di questi, 4 milioni sono stati utilizzati per il nuovo centro produttivo di Napoli per aumentare i servizi di ristorazione scolastica e socio-sanitaria per il territorio. Tutti i solidi risultati di Serenissima Ristorazione sono stati raggiunti “grazie al grande lavoro di tutto il personale del Gruppo, che conta più di 12.000 collaboratori e collaboratrici, il cui numero è cresciuto del 5,7% rispetto al 2023”.
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