×

Vitali Spa pronta a ridisegnare Bergamo con il progetto Porta Sud: arrivato l’ok dal Comune

Vitali Spa

Vitali Spa pronta a ridisegnare Bergamo con il progetto Porta Sud: arrivato l’ok dal Comune

L’approvazione della proposta di Programma integrato di intervento depositata da Vitali Spa segna un passaggio chiave per lo sviluppo di Bergamo Porta Sud. Con l’avvio della Vas, partono le analisi su impatti urbanistici, infrastrutturali e ambientali del progetto.

Vitali Spa

La Giunta comunale di Bergamo approva la proposta di intervento presentata da Vitali Spa

Da poco ha preso il via l’iter per uno dei progetti più importanti della Lombardia. Parliamo di Porta Sud, tra i principali interventi di rigenerazione urbana previsti dal Piano di governo per il territorio. La Giunta comunale ha infatti approvato l’avvio della Valutazione ambientale strategica (Vas) dopo il deposito della proposta di Programma integrato di intervento presentata da Vitali Spa. Si tratta di un passaggio amministrativo cruciale che segna l’inizio dell’iter di analisi relative agli effetti urbanistici, infrastrutturali e ambientali del progetto, che riguarderà una porzione significativa della città, nell’area intorno alla stazione ferroviaria. Nello specifico, la zona interessata è quella situata a sud della stazione, dove si trova l’ex scalo merci, e che si estende su una superfice di circa 198.000 metri quadrati. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo hub della mobilità integrata attraverso la creazione di un grande nodo di interscambio per il trasporto pubblico che dovrà integrare il sistema ferroviario, il trasporto tramviario, il sistema E-BRT, il trasporto pubblico urbano ed extraurbano, nonché i collegamenti con l’aeroporto di Orio al Serio. Uno degli elementi centrali sarà la nuova stazione del Trasporto Pubblico Locale (TPL), che sorgerà accanto alla stazione ferroviaria e andrà a sostituire l’attuale stazione delle autolinee.

Vitali Spa: il ruolo dell’azienda nello sviluppo di Bergamo Porta Sud

Vitali Spa, l’azienda che ha presentato lo scorso febbraio la proposta di Programma integrato di intervento, opera su incarico di FS Sistemi Urbani, proprietaria di una parte delle aree ferroviarie interessate dalla trasformazione. La zona su cui sorgerà la nuova stazione TPL è in parte di proprietà di FS Sistemi Urbani e in parte di Rete Ferroviaria Italiana, ed entrerà nelle disponibilità del Comune a seguito di una permuta con le attuali pensiline delle autolinee. Il procedimento avviato dal Comune prevede adesso l’inizio delle verifiche ambientali previste dalla normativa, comprese la Valutazione Ambientale Strategica, la Valutazione di impatto ambientale (Via) e la Valutazione di incidenza (Vinca). La procedura coinvolgerà diversi soggetti istituzionali e ambientali, tra cui Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, ARPA, ATS, Parco dei Colli, Soprintendenza, Enac. A questi si aggiungeranno gli enti gestori delle infrastrutture e i rappresentanti delle categorie economiche e sociali. Nei prossimi mesi sarà avviato, in parallelo, un percorso di partecipazione con i quartieri interessati, che sono stati già coinvolti durante la fase di elaborazione del nuovo Piano di governo del territorio.

Commento all'articolo