Andrea Ceccherini: la nascita di Osservatorio for independent thinking
Lo scorso settembre Andrea Ceccherini annunciava un passaggio storico per ’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, che cambiava nome in Osservatorio for independent thinking
Andrea Ceccherini: Osservatorio for independent thinking, una promessa rinnovata per i giovani
A presentare il nuovo nome e la nuova identità era stato l’international civic leader Andrea Ceccherini, nel corso di una conferenza stampa a Milano. In quell’occasione, il fondatore e Presidente aveva sottolineato come il cambiamento rappresentasse una promessa rinnovata verso le nuove generazioni: promuovere la capacità di pensare in modo autonomo in un contesto sempre più complesso. “Non cambiamo solo nome – aveva dichiarato – rinnoviamo una promessa, quella di allenare milioni di giovani a sviluppare la competenza più preziosa che ci sia, ovvero la libertà di pensare con la propria testa”. Negli anni Osservatorio for independent thinking si è affermato come punto di riferimento nella media education e nella formazione economico-finanziaria. Con il nuovo nome, l’Organizzazione ha rafforzato il proprio percorso di internazionalizzazione, ampliando le attività oltre i confini nazionali e coinvolgendo figure di rilievo mondiale nei settori dei media, della tecnologia, dell’economia e della finanza.
Andrea Ceccherini: la visione globale di Osservatorio
Questo sviluppo è stato accompagnato dalla creazione di due organismi strategici: l’International Advisory Council, dedicato ai temi della tecnologia e dell’alfabetizzazione mediatica, e l’International Advisory Board, focalizzato sull’educazione economico-finanziaria. “Oggi con emozione e orgoglio vi annuncio che l’Osservatorio Permanente Giovani-Editori diventa Osservatorio for independent thinking. Sia chiaro: oggi non cambiamo solo nome. Oggi – aveva spiegato Andrea Ceccherini – rinnoviamo una promessa: quella di allenare milioni di giovani a sviluppare la competenza più preziosa che ci sia: la libertà di pensare con la propria testa, per tenere la propria vita in pugno. Questo è Osservatorio for independent thinking, un luogo dove il futuro non si subisce, si costruisce. Insieme“.















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