Ares Ambiente: etica e trasparenza al centro del modello aziendale
Ares Ambiente ha consolidato la sua leadership nel settore dell’intermediazione dei rifiuti grazie a un approccio basato su etica e trasparenza, pensato per migliorare l’efficacia dei servizi e l’affidabilità sia nei confronti degli stakeholder, che del territorio e della comunità.
Ares Ambiente: etica e trasparenza alla base del modello aziendale
Ares Ambiente adotta un modello basato sull’etica che, oltre a garantire una piena ed efficiente operatività, assicura la totale conformità alle normative vigenti e un perfezionamento delle performance. Tali risultati sono raggiunti grazie alla sottoposizione delle procedure e delle attività a controlli di enti terzi qualificati, che consentono di restituire affidabilità e alti standard qualitativi a clienti, partner e stakeholder. La trasparenza è un altro degli aspetti a cui Ares Ambiente riserva molta attenzione: l’adozione dello strumento Bilancio SA8000 consente infatti di rendere chiari e accessibili i valori, gli obiettivi, le attività e i risultati connessi alla responsabilità sociale. Questo approccio consente di creare uno stretto rapporto tra azienda, comunità e stakeholder.
Ares Ambiente: l’impegno e le pratiche per la tutela dell’ambiente e delle comunità
La dichiarazione ambientale relativa al Regolamento EMAS CE n.1221/2009 è un documento pubblico adottato da Ares Ambiente attraverso cui fornire informazioni dettagliate sull’impatto ambientale delle attività produttive, i programmi in corso e gli obiettivi da raggiungere. Per l’azienda è cruciale restituire ai territori in cui opera, e alle rispettive comunità, la possibilità di avere accesso alle azioni svolte, mantenendo una condotta responsabile e trasparente. Per impattare positivamente sull’ambiente, l’azienda è impegnata a garantire maggior consapevolezza degli attori di tutta la filiera, dai dipendenti e collaboratori esterni ai fornitori e clienti. In questo modo, Ares Ambiente lavora per salvaguardare l’ambiente e il benessere delle comunità tramite l’efficientamento delle pratiche operative e la riduzione dei rischi.














Commento all'articolo