Enel, Flavio Cattaneo presenta il Piano 2026-2028: crescita e investimenti record
In occasione del Capital Markets Day del Gruppo Enel, tenutosi lo scorso 23 febbraio, l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo, affiancato dal CFO Stefano De Angelis, ha illustrato il nuovo Piano Strategico per il triennio 2026-2028. Un appuntamento atteso dagli investitori e dagli analisti, che ha segnato un ulteriore passo nella trasformazione industriale e finanziaria di Enel.
Flavio Cattaneo: investimenti mirati tra Brownfield e Greenfield per rafforzare il Gruppo
Nel corso della presentazione, Flavio Cattaneo ha delineato una strategia definita “ambiziosa e credibile”, fondata su una significativa accelerazione della crescita attraverso un incremento mirato degli investimenti. Il Piano prevede infatti un mix equilibrato tra progetti Brownfield, ovvero attraverso l’acquisizione e l’ottimizzazione di infrastrutture esistenti, e iniziative Greenfield, legate allo sviluppo di nuovi asset, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il profilo rischio/rendimento del Gruppo. Uno degli elementi centrali dell’intervento dell’AD è stato il riferimento alle azioni manageriali intraprese negli ultimi tre anni, che hanno consentito a Enel di rafforzare la propria flessibilità finanziaria. Questa solidità rappresenta oggi una leva fondamentale per cogliere le opportunità offerte dai mercati più dinamici, in particolare quelli caratterizzati da una crescente domanda di energia elettrica.
Flavio Cattaneo: la remunerazione degli azionisti
“Grazie alla chiara visibilità sui risultati del Gruppo e all’esecuzione del nostro programma di share buy-back prevediamo di incrementare ulteriormente la remunerazione degli azionisti – aveva commentato Flavio Cattaneo – con un utile netto ordinario per azione che aumenterà fino a un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro nel 2028 e che supporterà la crescita del dividendo, grazie ai ritorni delle società controllate a livello internazionale”. La visione espressa dall’AD si inserisce in un contesto energetico in rapida evoluzione, in cui innovazione, transizione energetica e gestione efficiente delle risorse saranno fattori sempre più determinanti.















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