Aeroporto di Nizza: Alessandro Benetton all’inaugurazione del nuovo Terminal 2
L’aeroporto di Nizza cresce con un nuovo progetto targato Mundys, Gruppo presieduto da Alessandro Benetton, che lo scorso 13 aprile ha inaugurato le nuove aree del Terminal 2. Focus sugli impatti dell’iniziativa a livello di capacità ricettiva e crescita economica.
Nuovo Terminal 2 a Nizza: Alessandro Benetton all’inaugurazione
L’aeroporto di Nizza continua a crescere sotto la spinta di Mundys. È quanto nasce dal più recente progetto realizzato dal Gruppo guidato dal Presidente Alessandro Benetton, che lo scorso 13 aprile si è recato a Nizza per l’apertura del nuovo Terminal 2. Lo scalo, gestito da Mundys attraverso la controllata Aéroports de la Côte d’Azur (ACA), rende disponibili i nuovi spazi per un totale di 23.000 metri quadri aggiuntivi. L’investimento incrementa la capacità ricettiva da 14 a 18 milioni di passeggeri annuali, trasformando un progetto strutturale in un vero motore di crescita economica: basti pensare che l’impatto stimato è pari a circa 2,7 miliardi di euro di PIL, coinvolgendo tre nazioni e un indotto che si diffonde in tutto il Nord Italia. Secondo in Francia dopo Parigi, lo scalo di Nizza rappresenta un caso unico nel settore a livello mondiale: è infatti in grado di servire il jet set – essendo il principale centro elicotteristico d’Europa oltre che hub cruciale verso Montecarlo e Cannes – fungendo anche da modello per la mobilità urbana, con collegamenti gratuiti in tram cittadino tra i terminal e la città. Questo consente, tra l’altro, di abbattere l’impatto ambientale degli spostamenti, in linea con la visione di neutralità carbonica portata avanti dal progetto. All’evento internazionale hanno partecipato, insieme ad Alessandro Benetton, anche il Principe Alberto II di Monaco, il Ministro dei Trasporti Philippe Tabarot e il Sindaco di Nizza Éric Ciotti.
Alessandro Benetton: investimenti strategici in sintonia con il territorio
“Questo terminal dimostra la nostra capacità di realizzare investimenti strategici mantenendo un dialogo costante con il territorio”, ha dichiarato Alessandro Benetton, aggiungendo che “la Francia è un Paese strategico dove abbiamo investito oltre 11 miliardi di euro, creando lavoro e competitività”. Investimenti di lungo respiro, dunque, che dimostrano una sinergia continua con le comunità locali e le dinamiche del settore. Come reso noto, l’ammodernamento del Terminal 2 è stato progettato dallo studio Stéphane Aurel con un cronoprogramma a tre tappe: in primis, il potenziamento dell’area partenze extra-Schengen e l’inaugurazione di una nuova lounge VIP; passaggio successivo è il nuovo molo con accesso diretto ai piazzali aerei, eliminando la necessità di navette per raggiungere i gate; la terza fase, prevista per l’estate, riguarda una nuova area con 36 banchi check-in e sistemi hi-tech per i bagagli. Alla luce di ciò, l’aeroporto di Nizza si consolida ulteriormente come hub strategico per gli spostamenti e per la crescita del territorio, dando impulso a un valore economico da 2,7 miliardi di euro di PIL, nuove opportunità e ricadute positive in un’area a cavallo tra tre Paesi.















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