Arrivano i “Made in Italy days” di Amazon, Giorgio Busnelli: spingiamo l’export italiano
Il Country Manager di Amazon Italia Giorgio Busnelli annuncia la nuova edizione dei “Made in Italy days”: “Oltre 5.500 le aziende italiane che mettono a disposizione dei nostri clienti nel mondo più di tre milioni di prodotti all’interno della vetrina Made in Italy”.
Giorgio Busnelli: una spinta per l’export italiano
Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon Italia, invita a segnare queste date sul calendario: da mercoledì 13 a martedì 19 maggio. La settimana che vedrà il ritorno dei “Made in Italy days”, l’iniziativa che promuove i prodotti tricolore, giunta alla sua quinta edizione. Saranno tantissimi gli articoli delle PMI italiane messi in offerta su una speciale vetrina, in otto Paesi nel mondo, dalla piattaforma di e-commerce. “Oggi sono oltre 5.500 le aziende italiane che mettono a disposizione dei nostri clienti nel mondo più di tre milioni di prodotti all’interno della vetrina Made in Italy”, sottolinea Giorgio Busnelli. Si tratta di numeri davvero significativi. “Noi siamo convinti che l’e-commerce sia uno strumento importante di supporto all’export italiano – prosegue il manager – Nel 2025 i nostri partner di vendita italiani hanno generato 3,5 miliardi di euro di vendite all’estero, un risultato in crescita del 4% sul 2024. Iniziative come questa non solo sono di supporto all’intero sistema Paese ma sono anche un bell’esempio di collaborazione con le istituzioni, come quella con Agenzia Ice, che prosegue dal 2019”. L’accordo coinvolge 2.800 aziende, con oltre 650mila prodotti acquistabili dagli utenti.
Giorgio Busnelli: l’e-commerce può essere una leva per combattere l’inflazione
Persino in uno scenario di grande incertezza come quello attuale, il digitale si conferma un importante motore di crescita per il business delle imprese, in particolare quelle al di fuori delle aree urbane. “Più del 45% del totale delle PMI italiane che vendono su Amazon proviene da aree rurali o a bassa densità di popolazione – spiega Giorgio Busnelli – Di queste, più di seimila hanno registrato nel 2024 oltre 500 milioni di euro di vendite all’estero”. Questo significa che anche il piccolo artigiano che vive in un paesino di pochi abitanti può vendere i suoi prodotti in tutto il mondo. La sfida più grande potrebbe riguardare il calo di potere d’acquisto delle famiglie, ma secondo il Country Manager di Amazon, “l’e-commerce, con la sua ampia selezione e i prezzi competitivi, può diventare una leva per combattere l’inflazione”. Stando a uno studio realizzato in collaborazione con The European House Ambrosetti, negli ultimi cinque anni l’e-commerce ha consentito alle famiglie europee di risparmiare 891 miliardi di euro, equivalenti a circa 880 euro di risparmi annuali per ogni nucleo familiare. Un trend che ha spinto la piattaforma fondata de Jeff Bezos ad aprirsi a una nuova categoria di articoli, gli “everyday essentials”, ovvero prodotti di uso quotidiano. In alcune città italiane è attivo pure il servizio di Amazon Fresh che permette di acquistare alimenti freschi, surgelati e prodotti per la cura della persona, con consegna a domicilio in giornata.















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