Joerg Eberhart: ITA Airways e Volotea, accordo per 104 nuove connessioni
L’AD e DG Joerg Eberhart ha annunciato la chiusura del nuovo accordo raggiunto tra ITA Airways e Volotea, che stabilisce 104 connessioni in più. L’integrazione delle reti delle due compagnie aeree consente di aumentare il bacino di passeggeri trasportabili in tutto il mondo in un momento di tensioni internazionali e di incertezze per il trasporto aereo.
Joerg Eberhart: nuovo accordo tra ITA Airways e Volotea per 104 nuove connessioni
In un momento complesso di congiunture geopolitiche e incertezze internazionali per il trasporto aereo, ITA Airways, guidata da Joerg Eberhart, ha chiuso un nuovo accordo con Volotea che prevede 104 connessioni in più, consolidando il network della compagnia aerea. “Da tempo studiavamo come realizzare l’integrazione e adesso possiamo annunciare che le nostre reti sono connesse, per sfruttare al meglio la complementarietà”, ha dichiarato l’AD e DG di ITA Airways. Il nuovo accordo con Volotea consente alla compagnia aerea di trasportare un gran numero di passeggeri in tutto il mondo. Il conflitto in Medio Oriente non sembra intaccare le tratte di ITA Airways: “Oggi i nostri voli verso l’Asia, Tokyo, Bangkok, Delhi, sono pieni — ha sottolineato Joerg Eberhart — Di certo siamo preparati. Non abbiamo poi problemi di carburante, per nove mesi siamo coperti dall’hedging”.
Joerg Eberhart: la politica di hedging per la stabilità dei prezzi dei voli
Un’oculata strategia e politica di hedging, ovvero di copertura del rischio, consente a ITA Airways di mantenere stabili i prezzi delle tratte aeree per i prossimi nove mesi. Joerg Eberhart ha poi precisato: “Qualora il conflitto dovesse perdurare, potremmo essere costretti a ritoccare i prezzi del 5-10%”, poiché i costi sono soggetti ad aumento se il prezzo del carburante raddoppia, e in questo scenario “dovremmo trovare soluzioni per sterilizzare il più possibile questo aumento per i conti della compagnia”. Parallelamente, continua il lavoro per raggiungere una crescita sostenibile, attuando anche delle modifiche al Piano Industriale approvato lo scorso luglio per sviluppare una strategia più ambiziosa. “L’obiettivo è la crescita della flotta di lungo raggio pari al 10% già nel 2026 — ha commentato Joerg Eberhart — fino a 30 aerei entro il 2030 e l’estensione del network focalizzata sul mercato intercontinentale, per un investimento complessivo di circa 1,5 miliardi, a cui è strettamente connessa la crescita e la valorizzazione del personale”.















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