Claudio Andrea Gemme (Anas): “Più fondi UE per strade sicure e innovative”

Claudio Andrea Gemme

La sicurezza delle infrastrutture stradali richiede investimenti sempre più consistenti, tecnologie avanzate e una strategia condivisa a livello europeo. È questo il messaggio lanciato dall’AD di Anas Claudio Andrea Gemme lo scorso febbraio in occasione del convegno internazionale Piarc dedicato alle «Tecnologie innovative per migliorare la sicurezza stradale».

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Claudio Andrea Gemme: “Servono più investimenti europei per la sicurezza stradale”

In occasione dell’evento, l’AD ha sottolineato la necessità di rafforzare il sostegno economico dell’Unione Europea per garantire reti più sicure, resilienti e moderne. Secondo Claudio Andrea Gemme, infatti, le grandi società che gestiscono le infrastrutture stradali devono oggi affrontare costi elevatissimi per adeguarsi agli standard europei sempre più stringenti. Un impegno che riguarda non solo la manutenzione ordinaria, ma anche l’introduzione di strumenti tecnologici capaci di prevenire criticità e ridurre i rischi lungo tutta la rete. Da qui l’appello rivolto alla Commissione Europea affinché vengano previsti finanziamenti adeguati anche per il comparto stradale, considerato strategico per la mobilità e la sicurezza dei cittadini.

Claudio Andrea Gemme: tecnologia e prevenzione al centro del Piano di Anas

Sotto la guida di Claudio Andrea Gemme, Anas sta portando avanti un ampio Piano di innovazione che punta sulla manutenzione predittiva e sulla digitalizzazione delle infrastrutture. L’obiettivo è migliorare il monitoraggio di ponti, viadotti e gallerie attraverso sensori intelligenti, algoritmi e sistemi avanzati di controllo del traffico. Particolare attenzione viene dedicata anche all’applicazione delle direttive europee sulla gestione della sicurezza stradale. I controlli estesi sull’intera rete servono infatti a identificare i tratti più pericolosi e a definire le priorità di intervento, con un approccio sempre più orientato alla prevenzione. Al contempo, Anas continua a investire nelle campagne di educazione stradale e sensibilizzazione, sviluppate in collaborazione con la Polizia Stradale, per promuovere comportamenti più responsabili alla guida. “Considerando l’estensione e l’unicità della nostra rete di oltre 32.500 km, composta di 18.720 ponti, 2.157 gallerie e più di 8 milioni di transiti al giorno in un territorio molto complesso dal punto di vista orografico – ha concluso Claudio Andrea Gemme – possiamo immaginare gli sforzi dei nostri 8.000 dipendenti per garantire quotidianamente l’accessibilità e la sicurezza della rete stradale”.

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