Si è tenuta dal 15 al 19 settembre l’Open Week del nuovo Cdi Bionics San Babila in Piazzetta Umberto Giordano, inaugurato a maggio. La struttura ha aperto le porte al pubblico per consentire ai cittadini di conoscere da vicino le tecnologie diagnostiche e le competenze cliniche. Tra i presenti anche Diana Bracco, Presidente e AD del Cdi.
Diana Bracco: macchinari all’avanguardia nel nuovo polo diagnostico a San Babila
Con il nuovo poliambulatorio Cdi Bionics San Babila, sito a pochi passi da Piazza Duomo, il Cdi punta a portare l’eccellenza diagnostica nel cuore di Milano. Inaugurato lo scorso maggio, a settembre il centro ha aperto le porte alla cittadinanza per una settimana in occasione della Open Week. Si tratta, come ha spiegato l’AD del Cdi Andrea Mecenero, di un grande poliambulatorio di 1.200 metri quadrati distribuiti su due piani. Il primo è dedicato alle visite specialistiche, agli esami con punto prelievi, alla fisioterapia e a 15 ambulatori che coprono tutte le specialità. Il secondo è invece riservato all’imaging diagnostico di ultima generazione, affidato alle sapienti mani di medici esperti e personale qualificato. “In questo centro sono presenti macchinari all’avanguardia espressione della nostra eccellenza – ha sottolineato Diana Bracco, Presidente e AD di Cdi – Centro diagnostico italiano – Un’eccellenza rimarcata anche dalle nostre persone: i risultati raggiunti nel Cdi sono frutto del lavoro di una squadra che appartiene a un grande circuito in seno al Gruppo Bracco”.
Diana Bracco: dalla risonanza alla TC spettrale, la tecnologia del futuro
Il poliambulatorio vanta un reparto di diagnostica per immagini con tecnologie tra le più innovative disponibili sul mercato internazionale, supportate dall’Intelligenza Artificiale. Tra queste ci sono la risonanza magnetica ad alto campo e la TC di nuova generazione con imaging spettrale. A riportarne i dettagli è Maurizio Cariati, referente medico del Cdi San Babila. “La risonanza – ha rimarcato – è da 1,5 Tesla, dotata di bobine particolarmente performanti e di un’Intelligenza Artificiale che consente di ottimizzare le sequenze e ridurre i tempi di esecuzione, garantendo una qualità d’immagine eccezionale. La TC è invece spettrale, ovvero utilizza un sistema innovativo che acquisisce le immagini a diversi livelli di energia: ciò permette di valutare al meglio strutture e organi, definendo diagnosi particolarmente accurate per ogni patologia con una dose di radiazioni estremamente bassa”. Oltre alla Presidente e AD del Cdi Diana Bracco, hanno partecipato alla Open Week anche la vicesindaca e assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Milano Anna Scavuzzo e la Presidente del Consiglio comunale di Milano Elena Buscemi.













Commento all'articolo