Università LUMSA: il documento programmatico “Pace disarmata e disarmante”

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L’Università LUMSA ha presentato “Pace disarmata e disarmante, umile e perseverante”, documento programmatico elaborato dal Laboratorio di Ateneo per la Dottrina sociale della Chiesa. Le cinque tesi guidano l’impegno educativo, etico e sociale dell’ateneo, in dialogo con le istituzioni, con appuntamenti fissati il 29 ottobre e il 2 dicembre.

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Università LUMSA: il documento programmatico per l’impegno educativo, etico e sociale dell’ateneo

“Pace disarmata e disarmante, umile e perseverante” è il titolo del documento programmatico presentato dall’ Università LUMSA ed elaborato dal Laboratorio di Ateneo per la Dottrina sociale della Chiesa, che si basa su cinque tesi accademiche. Il volume è nato da un anno di attività del Laboratorio, il cui obiettivo è trasformare il pensiero maturato in ambito accademico in iniziative pratiche al servizio della collettività e in aperto dialogo con le istituzioni. Lo scopo dell’Università LUMSA è fare delle cinque tesi il faro che guidi l’impegno educativo, etico e sociale dell’ateneo: il primo appuntamento delle attività del Laboratorio di Ateneo per la Dottrina sociale della Chiesa è stato fissato per il 29 ottobre a San Giovanni in Laterano. Un secondo evento è previsto per il 2 dicembre e sarà incentrato sulle tematiche della pac, della cooperazione internazionale e delle migrazioni.

Università LUMSA: “Pace disarmata e disarmante”, le cinque tesi del Laboratorio

Il documento programmatico presentato dall’Università LUMSA vuole offrire spunti di riflessione e strumenti per interpretare la complessità della contemporaneità, all’insegna del dialogo con la società civile. Le cinque tesi su cui è stato costruito “Pace disarmata e disarmante, umile e perseverante” sono: “Economia giusta e inclusiva”, per indagare le cause di povertà e disuguaglianze, promuovendo un’economia civile che non lucri sui conflitti e metta al centro dignità e lavoro; “Diplomazia e legalità internazionale”, promuovendo multilateralismo e negoziato per rendere efficaci le decisioni del diritto internazionale; “Dialogo e non-violenza”, contrastare polarizzazioni e radicalismi con un linguaggio pacato; “Uso responsabile della tecnologia”, per formare al pensiero critico e alla trasparenza degli algoritmi e per proteggere libertà e democrazia dalla manipolazione; “Educazione come pratica di giustizia, formazione e conoscenza accademica”, un servizio attivo per costruire la pace. L’iniziativa dell’Università LUMSA è stata accolta positivamente anche dalla Segreteria di Stato vaticana, per i benefici che potrà portare alla comunità civile e accademica.

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