Energia, Gianluca Bufo (Iren): investimenti e pianificazione per governare la transizione

Gianluca Bufo

Viviamo un’epoca di grandissime accelerazioni e a descriverla è Gianluca Bufo al quotidiano “Il Messaggero”. Secondo l’AD e DG di Iren, i trend globali, la digitalizzazione e le tensioni geopolitiche si innestano in uno scenario competitivo e normativo fatto di continue transizioni, a loro volta in accelerazione.

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Gianluca Bufo: il ruolo di Iren su tutti i fronti della transizione energetica

In questo contesto, spiega Gianluca Bufo, poter sceglierei, programmare e pianificare i giusti investimenti per il Paese è rilevante e fondamentale per guidare le transizioni. Iren, aggiunge, è attiva su tutti i fronti della transizione energetica: dalle rinnovabili alla flessibilità richiesta da un Paese che deve rendere le strutture energetiche sempre più green. Secondo il manager, anche le reti e gli elementi di flessibilità, nella produzione o nell’accumulo dell’energia, devono seguire il trend di decarbonizzazione, che è un tema a monte. A valle c’è invece una domanda in continua evoluzione: solo per i Data Center, Gianluca Bufo ritiene che in Italia possa accadere ciò che è successo negli Stati Uniti, cioè un ulteriore forte aumento della domanda di energia elettrica. Da qui l’indicazione di investire nelle reti e nella decarbonizzazione, spingere sulla transizione energetica, pianificare con attenzione e usare tecnologie come l’Intelligenza Artificiale, che danno ulteriore flessibilità e slancio per inseguire l’accelerazione in corso.

Gianluca Bufo: i possibili scenari dei breakthrough tecnologici

Di fronte ai breakthrough tecnologici, osserva Gianluca Bufo, c’è sempre la tendenza ad avere scenari che si divaricano: spinte fortissime, “presto e subito”, oppure uno sviluppo più ragionevole e spalmato nel tempo. Iren guarda con attenzione a questi scenari perché gestisce le reti, è fornitrice di energia e può recuperare il calore che serve a raffreddare in uscita i Data Center, risultando ben posizionata sui propri territori. Uno sviluppo ci sarà, ma resta da capire quale dei due scenari prevarrà. Il manager ricorda come esempi l’inizio degli anni 2000 con i cicli combinati per la produzione di energia elettrica e, più di recente, lo sviluppo della mobilità elettrica: ogni nuovo breakthrough ha i suoi tempi di aggiustamento. Quale sarà l’andamento lo si vedrà, conclude Gianluca Bufo, ma il ruolo di Iren verrà comunque svolto.

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