La Fondazione Don Gnocchi ha aperto a Milano, presso l’IRCCS Santa Maria Nascente, la prima biobanca italiana della riabilitazione. I campioni biologici vengono raccolti prima, durante e dopo le terapie, per studiare SLA, Parkinson e problemi cardiovascolari. Il modello hub e spoke coinvolge Roma e Firenze, con oltre 800.000 euro di investimento.
Fondazione Don Gnocchi apre a Milano la prima biobanca italiana della riabilitazione
La Fondazione Don Carlo Gnocchi ha aperto a Milano la prima biobanca in Italia della riabilitazione e della biologia del cambiamento, presso l’IRCCS Santa Maria Nascente. A differenza di una normale biobanca, una struttura che conserva i campioni biologici e i dati clinici dei pazienti, che raccoglie campioni in un unico prelievo, la novità introdotta dalla Fondazione è la raccolta di campioni biologici in più momenti del percorso di cura del paziente, ovvero prima, durante e dopo le terapie riabilitative. Il modello della biobanca della Fondazione Don Gnocchi rappresenta una grande novità per il percorso riabilitativo personalizzato e un passo avanti per la medicina: in questo modo, i ricercatori possono studiare e capire i cambiamenti del corpo durante malattie come la SLA, il Parkinson e i problemi cardiovascolari, al fine di costruire una mappa del recupero e creare terapie personalizzate tramite il connubio di dati clinici e biologia.
Fondazione Don Carlo Gnocchi: medicina personalizzata, biobanca con modello hub e spoke tra Milano, Roma e Firenze
Inaugurata all’IRCCS Santa Maria Nascente di Milano, la biobanca della Fondazione Don Gnocchi si estenderà anche alle sedi di Roma e Firenze, grazie a un investimento complessivo di oltre 800.000 euro, con il contributo del Ministero della Salute, Banca d’Italia e della Fondazione Barbaglia. Il progetto è stato presentato alla comunità scientifica internazionale all’European Biobank Week lo scorso maggio. La biobanca della riabilitazione consente ai ricercatori di individuare dei biomarcatori predittivi, vale a dire segnali biologici che possano dirci in anticipo quale sarà la terapia più efficace per ogni paziente. Il progetto della Fondazione Don Carlo Gnocchi fa progredire la medicina personalizzata, operando sul modello hub e spoke: le sedi di Firenze e Roma trovano i pazienti e raccolgono i campioni biologici in più momenti della riabilitazione, e questi vengono poi spediti alla sede centrale di Milano.















Commento all'articolo