Alessandro Fabbroni: l’Assemblea degli azionisti di Sesa ha approvato il bilancio al 30 aprile 2026. In crescita non solo i ricavi (+7,9%), ma record per la distribuzione dei dividendi per una somma di 1,33 euro per azione, in aumento del 33% rispetto all’esercizio precedente.
Alessandro Fabbroni: Sesa ha chiuso il bilancio al 30 aprile 2026 con ricavi record e dividendo in crescita
Approvato lo scorso agosto dall’Assemblea degli azionisti il bilancio di esercizio al 30 aprile 2026 di Sesa, guidata da Alessandro Fabbroni. Il Gruppo leader nel ruolo di digital integrator ha registrato una crescita record di tutti i parametri economico-finanziari, tra cui i ricavi, che ammontano a 3.620,8 milioni (+7,9%). L’Assemblea ha stabilito una distribuzione del dividendo pari a 1,33 euro per azione (+33% rispetto all’esercizio precedente), che sarà messo in pagamento a partire dal 23 settembre. Sotto la guida di Alessandro Fabbroni, “Sesa opera con la missione di offrire soluzioni di Technology, Digital Platform e Vertical Application a supporto dell’evoluzione digitale, innovazione e trasformazione verso la sostenibilità di imprese ed organizzazioni”, si legge in un comunicato.
Alessandro Fabbroni: il CdA ha approvato il piano di acquisto azioni e il nuovo Stock Grant
Il CdA del Gruppo guidato da Alessandro Fabbroni ha autorizzato anche l’acquisto e la disposizione di azioni ordinarie proprie, per un massimo del 10% del capitale sociale e per un controvalore di 20 milioni di euro come massimale. In aggiunta, è stato promulgato un piano di acquisto di azioni proprie dal valore di 5 milioni di euro ed è stato approvato il nuovo Piano di Stock Grant 2027-2029 per soggetti speciali. “Il Gruppo Sesa al 30 aprile 2026 ha distribuito un valore economico complessivo pari a euro 550 milioni (+10%), per circa il 72% destinato alla remunerazione delle risorse umane, con 6.770 collaboratori, di cui il 97% a tempo indeterminato, l’ampliamento dei programmi di hiring, education e welfare aziendale a supporto di diversità, work-life balance e benessere delle risorse umane”.













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