Amplifon, Enrico Vita: il 2026 è l’anno della svolta

Enrico Vita

Il 2026 “sarà un anno di svolta” per Amplifon. Ne è certo il CEO Enrico Vita che in un’intervista a “Repubblica” commenta i risultati del primo semestre, confermando stime positive anche per la seconda semestrale. Focus sull’acquisizione di GN Hearing.

Enrico Vita

Enrico Vita: la soddisfazione per i risultati e l’entusiasmo per l’operazione con GN Hearing 

Con ricavi saliti dell’1,3% e un utile rettificato del 12,3%, Enrico Vita si dice soddisfatto della “progressiva accelerazione della crescita organica e della profittabilità”, risultata superiore rispetto al mercato di riferimento. “I risultati – sottolinea – sono il frutto delle scelte e degli investimenti fatti nel recente passato sui negozi, sul marketing e sulle operations”. Una delle operazioni più significative, non solo del semestre ma probabilmente dell’intera storia di Amplifon, è l’acquisizione di GN Hearing. Annunciata lo scorso marzo, trasformerà il Gruppo leader nelle soluzioni per l’hearing care in un colosso globale dell’audiologia integrata, unendo la rete di vendita alla produzione diretta di dispositivi con Intelligenza Artificiale. “Il closing – fa sapere Enrico Vita – è atteso a fine anno, dopo il via libera dell’Antitrust. La scelta di investire 2,3 miliardi su GN Hearing non è stata estemporanea. Da tempo riflettevamo sull’evoluzione del mercato e su come far evolvere Amplifon di conseguenza. Il nostro modello di retail specialistico sta funzionando, e avrebbe continuato a funzionare, ma l’accelerazione dell’innovazione legata all’IA sta trasformando anche il nostro settore. E così, per cavalcare questa sfida tecnologica, abbiamo deciso di investire su un gruppo che conoscevamo e che a nostro giudizio è all’avanguardia nell’innovazione e nell’utilizzo del IA, sia per l’elaborazione dei suoni sia per separare la voce dai rumori di fondo”.

Enrico Vita: un progetto trasformativo che crea valore

L’operazione che lega Amplifon a GN Hearing non ha spaventato gli azionisti di lungo corso, nonostante il titolo abbia prima ceduto terreno a 8 euro per poi risalire a quota 12. Un’iniziale volatilità che il CEO Enrico Vita attribuisce alla complessità di un accordo dal forte valore trasformativo. “Sono grato della fiducia dimostrata dagli azionisti storici, che hanno investito su Amplifon e nell’operazione – dice il manager – Anche Gn ha creduto molto nel progetto, scegliendo di diventare azionista del nostro gruppo. Un’operazione di questa portata e con un forte valore trasformativo richiede tempo per essere analizzata e compresa in tutte le sue implicazioni. La reazione iniziale del mercato è stata un riflesso della novità e dell’ambizione del progetto. Oggi, guardando all’evoluzione delle valutazioni di analisti e investitori, credo che il potenziale industriale e strategico sia sempre più riconosciuto”. Il matrimonio con GN Hearing, consentirà ad Amplifon di aumentare al 30% del fatturato l’esposizione agli Usa, il mercato più grande al mondo con le maggiori prospettive di crescita, e di entrare in contatto con nuovi mercati come Giappone, Corea e Brasile.

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