Vitali Spa è il focus di un recente approfondimento pubblicato su «Forbes» sul futuro dei centri urbani: attraverso ambiziosi progetti di rigenerazione urbana a Bergamo, Milano e Genova, l’azienda lombarda sta ridefinendo il volto delle città italiane, puntando su sostenibilità, innovazione e creazione di valore duraturo per il territorio.
La filosofia della rigenerazione urbana di Vitali Spa
Quasi 40 anni di attività, oltre 300 dipendenti, sette sedi e cinque impianti produttivi: sono questi i numeri di Vitali Spa, società di costruzioni lombarda alla terza generazione che punta a superare il ruolo tradizionale dell’impresa edile per evolversi verso una piattaforma che investe nel capitale e lo trasforma in asset reali, attraverso ambiziose iniziative di riqualificazione urbana. “Oggi la rigenerazione urbana non può limitarsi alla trasformazione fisica degli spazi: deve generare connessioni, migliorare la qualità della vita delle persone e contribuire agli obiettivi ambientali delle città – ha evidenziato l’AD Alessio Parolari – Il nostro impegno è sviluppare progetti capaci di creare valore duraturo per il territorio e per le comunità”. L’approccio integrato dell’azienda abbraccia l’intero ciclo di vita delle infrastrutture e delle grandi opere: dalla ricerca delle aree dismesse (scali merci, magazzini industriali, aree della città prive di una funzione) alla progettazione, al dialogo istituzionale e al coinvolgimento di banche e fondi internazionali. È con questo modello che Vitali Spa è diventata uno dei principali protagonisti della rigenerazione urbana e dello sviluppo sostenibile. A testimoniarlo è anche l’inserimento nella classifica delle aziende leader della sostenibilità 2026 di Statista. La società adesso vuole rafforzare ulteriormente la propria struttura con l’inserimento di 50 nuove risorse. “Cerchiamo – ha fatto sapere Parolari – professionisti con la mentalità del problem solving, dell’analisi del problema e della ricerca della soluzione”. Centrali nella filosofia aziendale sono le competenze, la flessibilità, la capacità di affrontare le sfide con spirito innovativo.
Vitali Spa e i grandi cantieri del cambiamento: Bergamo, Milano e Genova
L’impegno di Vitali Spa trova espressione nei grandi cantieri che sta portando avanti in alcune delle principali città italiane. A Bergamo, l’azienda è all’opera sulla rigenerazione dell’ex scalo merci ferroviario, un intervento da oltre un milione di metri quadrati. “Qui sorgeranno nuovi uffici, abitazioni e servizi, mentre circa 35mila metri quadrati saranno restituiti al verde pubblico – ha spiegato l’AD – Inoltre, due ponti ciclopedonali consentiranno di superare la barriera ferroviaria e collegare la parte della città a sud della stazione con il centro, creando una nuova continuità urbana. Accanto agli spazi verdi troveranno posto nuovi insediamenti residenziali, con circa 20mila metri quadrati destinati all’housing sociale, oltre a un mercato coperto da cinquemila metri quadrati”. Il progetto, a cui ha collaborato l’archistar Cino Zucchi, è stato presentato come modello di sostenibilità al summit «Bergamo per il Clima». La stessa visione si applica a Milano, nell’area di CityLife, con un intervento su 21mila metri quadrati per residenze di ultima generazione e uffici, e a Genova, dove il Gruppo sta recuperando l’ex silos granario Hennebique. Quest’ultimo intervento, esteso su oltre 45mila metri quadrati nel Porto Antico per ospitare sedi aziendali, hotel e aree congressuali, è valso a Vitali Spa il riconoscimento nella categoria «Rigenerazione urbana» al convegno «Re:City 2026».














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